
In occasione della Giornata Mondiale del Riciclo, Legambiente Campania (ancora una volta con Ambiente S.p.A. quale partner e sponsor) presenta il dossier “Tessili, la vita oltre l’armadio”, che rientra nella campagna di sensibilizzazione “Facciamo secco il sacco” dell’indifferenziato per raggiungere i migliori risultati per la raccolta differenziata, che Legambiente Campania persegue con professionale slancio sociale già da alcuni anni. L’obiettivo è quello di dare la corretta informazione, riducendo il sacco dell’indifferenziato ed evitando che al suo interno finiscano materiali che possono essere recuperati e riciclati. Il focus sui rifiuti tessili nasce pertanto dalla necessità di sottrarre una quota rilevante di materiali al secco residuo, migliorandone ed incrementandone il conferimento separato con conseguente rafforzamento delle filiere del riuso e del riciclo.
I dati ISPRA, aggiornati al 2024 nella elaborazione fatta da Legambiente Campania, mostrano – nel medio periodo – una tendenza in crescita dei rifiuti tessili raccolti nella regione. Dal 2020 al 2024, il totale regionale è passato da circa 10.700 a circa 16.500 tonnellate, con un incremento complessivo del +54,2%. È di certo un trend confortante ma che va incentivato per lo sviluppo di un’economia sostenibile e circolare, a beneficio della collettività e della qualità dell’ambiente.
È evidente che la sfida è anzitutto culturale, richiamando la responsabilità di tutti e che passa attraverso i piccoli gesti quotidiani di ciascuno di noi, in quanto ogni rifiuto quando correttamente differenziato contribuisce in maniera concreta alla produzione di nuova materia, riducendo così sia il consumo di risorse vergini sia, di conseguenza, le emissioni climalteranti.
